La rivista per gli amanti dell'arte, dell'architettura e della fotografia
Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda

Presentazione della rivista

La Rivista dell’Istituto per la Storia dell’ARTE LOMBARDA accoglie contributi di studiosi italiani ed esteri che vogliano inviare i loro saggi e contributi scientifici alla redazione.
Quest’ultima provvederà a consegnarli al Comitato scientifico e al Direttore Responsabile che ne decideranno l’ammissibilità alla procedura di referaggio anonimo. Gli articoli proposti alla Rivista dell’Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda sono infatti sottoposti ad una valutazione di referaggio in forma anonima da parte di docenti universitari o da specialisti del settore che, attraverso un apposito questionario, esprimono un loro giudizio sull’originalità e la rilevanza del contributo, sull’interesse degli argomenti trattati per la comunità scientifica e per i lettori della rivista, sulla coerenza del pensiero scientifico espresso nell’articolo e sul grado di aggiornamento delle fonti citate.
I dattiloscritti inviati alla Rivista dell’Istituto per la Storia dell’ARTE LOMBARDA devono essere conformi alle norme redazionali proprie della rivista e, qualora venissero recapitati all’Istituto tramite posta ordinaria, non saranno restituiti agli autori. Salvo differenti accordi i testi devono essere consegnati dotati di adeguato apparato iconografico i cui eventuali diritti si intendono assolti direttamente dagli autori.
Per ulteriori delucidazioni sulle forme di collaborazione con la rivista si rimanda alle apposite pagine di questo stesso sito.

News

In anteprima alcune fotografie del numero 33 della rivista che conterrà un significativo saggio del prof. Fernando Aliata dedicato ai temi della "Transculturazione" e "Ibridazione" e alla figura di Carlo Zucchi, raffinato architetto emiliano trasferitosi a Milano nel 1815 ed emigrato in Sud America alla fine del 1826, dal quale tornò nei primi anni quaranta del XIX secolo dopo aver contribuito alla definizione dell'architettura del primo Ottocento in Argentina e in Uruguay.