Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda

Profilo degli autori

Francesca Pensa

Storica dell’arte, insegnante presso il Liceo Artistico Statale di Brera. Grande appassionata dell’arte contemporanea ha curato numerose mostre collaborando con molte istituzioni pubbliche e private, tra le quali il Centro di Documentazione Storica e il Comune di Cinisello-Balsamo. Specializzatasi nell’arte religiosa e nella pittura quattro-cinquecentesca da tempo si occupa dello studio delle carte d’archivio di importanti edifici monastici milanesi e lombardi. Nell’ambito delle sue competenze ha curato numerosi progetti e pubblicazioni connessi alla didattica dell’arte e la valorizzazione di giovani promesse e consolidate presenze del mondo artistico e figurativo. Ha pubblicato numerosi saggi, contributi e monografie.

Pietro Petraroia

Allievo di Cesare Brandi, è stato assistente di Storia dell’Arte Moderna dal 1977 al 1980 presso l’Università “La Sapienza” di Roma; poi storico dell’arte del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali. Soprintendente per i Beni Artistici e Storici per la Lombardia occidentale e la Pinacoteca di Brera dal 1991, ha diretto il restauro del Cenacolo Vinciano. Dal 1997 al 2007 è stato Direttore generale per la Cultura presso la Regione Lombardia. È stato membro del Consiglio Nazionale per i beni Culturali e Ambientali ed è docente, in Milano, presso l’Università Cattolica e l’Università Commerciale L. Bocconi. Dal 2009 è direttore generale del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e componente del Consiglio Direttivo Nazionale di Italia Nostra.

Elena Pontiggia

Storico dell’arte, professore di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Accademia di Brera. Si occupa in particolare dell’arte italiana e internazionale tra le due guerre e del rapporto fra modernità e classicità. Ha curato numerose mostre che hanno ricevuto riconoscimenti internazionali. Tra le ultime: Arturo Martini (Milano e Roma, 2006-2007); Sironi. Gli anni ‘40 e ‘50 (Milano, 2008).

Giulia Putaturo

Diplomatasi all’Istituto Centrale del Restauro di Roma nel 1992, nel 1993 consegue il diploma di specializzazione in restauro di materiali lapidei, mosaici e stucchi. Lavora tra Roma (collaborazioni con Galleria Doria Pamphili e committenza privata) e Torino (per la Soprintendenza – in Palazzo Carignano, affreschi di Stefano Maria Legnani). Tra 1999 e 2006 si trasferisce a Parigi; qui i principali lavori sono alla Galerie d’Apollon al Louvre e alle Galeries des Glaces di Versailles, ambedue di Charles Lebrun. Nel 2003 consegue la laurea in Conservazione di beni culturali presso l’Université La Sorbonne. Nel 2006 rientra a Roma, dove svolge attività di conservazione preventiva presso L’Azienda Speciale Palaexpo, tuttora in atto. Tra 2007 e 2011 collabora con Qatar Museum Authority per la conservazione delle collezioni da Arte Araba Moderna. Dal 2011 al 2014 è Direttore tecnico del restauro alla Villa Reale di Monza per Italiana Costruzioni.

Sara Raggi

Ingegnere ed architetto, libera professionista e ricercatrice. Si occupa principalmente di progettazione architettonica, strutturale e contenimento dei consumi energetici. Collabora con il Politecnico di Milano (DIAP) ed attualmente segue un progetto di ricerca intitolato “Misure e tecniche costruttive del cantiere gotico delle cattedrali europee. Il caso esemplare della cattedrale romano-cattolica di San Vigilo in Trento” per il quale ha ottenuto una borsa di studio triennale erogata dal Centro Universitario Cattolico.

Valentina Raimondo

Specializzata in storia dell’arte contemporanea, dottoranda in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università degli Studi di Milano e, nel contempo, è assegnista di ricerca al Politecnico di Milano (Dipartimento di Architettura e Pianifi cazione). Da tempo dedita attiva in schedature SIRBeC dei Beni Culturali situati nel territorio lombardo, in questi ltimi anni ha approfondito e pubblicato saggi su specifiche opere della 'bassa bergamasca' e sulla figura di Nino Franchina.

Laura Rampazzi

Ricercatore di Chimica Analitica presso il Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia dell’Università dell’Insubria, sede di Como. Si è laureata in Chimica Industriale ed ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze Chimiche con tesi dedicate alla chimica analitica applicata ai Beni Culturali. La sua attività di ricerca è dedicata principalmente alla Scienza della Conservazione, in particolare all’applicazione e allo sviluppo di metodiche analitiche spettroscopiche per l’indagine dei materiali costitutivi, dei fenomeni di degrado e dell’interazione tra superficie ed inquinanti atmosferici. Si occupa principalmente di materiali lapidei, quali pietre naturali, malte, stucchi e pitture murali.

Stefania Rasile

Laureatasi in architettura presso il Politecnico di Milano discutendo una tesi sull’Architettura Radicale, continua i suoi studi presso la Pontificia Universidad Católica de Chile (Santiago del Cile). Interessata all’abitare domestico nei suoi differenti aspetti, i suoi studi si sono rivolti verso l’architettura sudamericana e l’edilizia carceraria.

Marco Realini

Direttore dell’Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali. È responsabile della Commessa CNR Indagini innovative per il monitoraggio delle superfici di manufatti di interesse architettonico, storico-artistico e archeologico. Responsabile scientifico ICBVC nell’ambito del Programma operativo Interreg Italia-Svizzera del progetto di ricerca Cultura alpina: saper valorizzare il territorio e nel, POR Competitività 2007-2013, del progetto di ricerca Monument Watch Italy. Coordinatore di progetti diagnostici e Responsabile scientifico per conto dell’ICVBC nei confronti di soggetti terzi pubblici e privati. Rappresentante del Dipartimento Patrimonio Culturale nella Segreteria Tecnica Accordo di Programma Regione Lombardia - CNR. Esperto per la valutazione di Progetti.

Sylvia Righini Ponticelli

Laureatasi in architettura ha svolto la sua attività professionale nell’ambito del Ministero per i Beni Culturali, inizialmente presso la Soprintendenza di Genova, successivamente presso quella di Milano. Nel 1998 è stata nominata Soprintendente per i Beni Ambientali e Architettonici di Brescia, Mantova e Cremona. Nel 2002 ha avuto la nomina a Soprintendente  per l’ Abruzzo e quella a Soprintendente Regionale nell’anno successivo.  Ha coniugato in ogni sede occupata le diverse tematiche della tutela ambientale con quelle legate alla conservazione e al restauro dei beni monumentali. Nel campo del restauro ha avuto l’opportunità di affrontare restauri strutturali, compreso l’adeguamento delle strutture alle normative antisismiche, risanamenti ambientali, restauri di superfici dipinte o di cortine murarie. Oggi svolge saltuariamente attività di libera professionista nell’ambito della tutela dei Beni Culturali.

Basilio Rodella

Fotografo professionista fondatore dello studio BAMSphoto (1978) al quale hanno aderito la moglie Alessandra Tosoni e i fi gli Matteo e Stefano. Ha organizzato un’Agenzia-Archivio che dispone di un considerevole patrimonio di foto realizzate in proprio, che si implementa di oltre 20.000 nuove immagini all’anno, a seguito di servizi su commissione e reportage realizzati per propria iniziativa. Attualmente i settori principali delle sue ricerche, oltre alla fotografi a aerea, sono l’architettura, l’archeologia, il paesaggio, il reportage sociale e l’arte.

Alessandro Rondena

Laureato in architettura al Politecnico di Milano nel 1979 è Consulente al Consorzio Parco del Ticino e in numerosi comuni, sia a riguardo delle problematiche urbanistico-
edilizie che di quelle ambientali e paesaggistiche. Componente di commissioni culturali e edilizie, socio fondatore della “Fondazione Sancte Marie de Morimundo”. Estensore, anche con altri professionisti di piani urbanistici ed attuativi. Sviluppa un’intensa attività di progettazione e direzione lavori, sia di opere pubbliche che di interventi privati, con particolare attenzione al recupero dell’esistente. Nel 1996 fonda con Antonella Cassibba lo studio Ar.Ca, attivo sia nel campo della consulenza che della progettazione e direzione lavori di nuovi insediamenti e di conservazione e restauro di significativi monumenti e insediamenti rurali.

Claudio Salsi

Soprintendente del Castello Sforzesco, dei Musei Archeologici e dei Musei Storici del Comune di Milano. Ha promosso il riallestimento di collezioni del Castello e il recupero degli arredi del Palazzo Reale di Milano, ha collaborato al progetto “Città delle Culture” - Area Ansaldo e ha rappresentato il Comune di Milano nell’Accordo di Programma per il Museo del Design presso la Triennale. Già Direttore del Settore Musei, negli ultimi anni, ha svolto un ruolo strategico nella gestione delle attività di apertura di tre nuovi musei nel capoluogo lombardo: Palazzo Morando Costume Moda Immagine, Museo del Novecento, Museo Archeologico - Raccolte greche, etrusche e barbariche. Dal 2007 è professore a contratto presso l’Università Cattolica di Milano per l’insegnamento di “Storia del disegno, dell’incisione e della grafica”.

Maria Grazia Sandri

Professore ordinario di Storia dell’Architettura al Politecnico di Milano, Dipartimento di Architettura e Pianificazione, possiede una grande conoscenza della cultura e dell’architettura tedesca. La sua attività di studi e ricerche si è indirizzata approfondendo numerose tematiche storiografiche, tra le quali si annoverano le testimonianze architettoniche monastiche, il rapporto tra edificato e paesaggio, le architetture d’acqua e l’edilizia residenziale nobiliare lombarda. Autrice di numerosi saggi e volumi storici sull’architettura e curatrice di molteplici libri i suoi studi hanno anche affrontato il rapporto tra tradizione e modernità, sottolineando anche le interconnessioni esistenti tra le differenti scuole progettuali nazionali.

Giovanni Battista Sannazzaro

Architetto, Direttore presso la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano (tutela della città di Milano – parte pubblica) è autore di numerosi studi inerenti vari aspetti del mondo artistico milanese e lombardo, in particolare architettonico, del Medioevo, del Rinascimento, del periodo della Controriforma e del Neoclassicismo. Ha studiato inoltre anche alcuni problemi inerenti la tutela architettonica, la pittura dal Rinascimento al Neoclassicismo, la scultura rinascimentale. Ha contribuito alla realizzazione di importanti mostre (La città rituale, Buonaparte a Verona, Restauri di Bramante in Lombardia, Milano in guerra, Rinascimento ritrovato), di rilevanti e articolate iniziative editoriali.

Marta Barbara Santolin

Ha conseguito la Laurea in Architettura con indirizzo Storico-Restauro presso il Politecnico di Torino. Architetto libero professionista, dopo aver svolto la propria attività professionale nell’ambito del “Progetto La Venaria Reale” è impegnata nell’ambito del recupero delle Residenze Sabaude con attività di ricerca storico archivistica e progettuale.

Federica Sasso

Restauratrice di opere d’arte, laureata in lettere moderne con indirizzo storico-artistico all’Università di Pavia, dal 2010 è cultore della materia per la disciplina di Tecniche Artistiche della stessa Università. Dal 1994 ha restaurato direttamente e in collaborazione con altri laboratori, dipinti su tela e manufatti lignei dal tardogotico all’Ottocento, tra i quali anche un affresco trecentesco di ambito pavese. I suoi studi sono rivolti particolarmente alle tecniche artistiche applicate a supporti murali, tessili, lignei, pergamenacei e vitrei. Collabora al progetto TIVal, Certosa di Pavia che impegna l’Università di Pavia con il Politecnico, la Statale e la Bicocca di Milano.

Antonio Savini

Professore ordinario di elettrotecnica all'Università di Pavia. Nel 1997 ha fondato, e tuttora dirige, il Centro di Ricerca per la Storia della Tecnica Elettrica presso la stessa Università. Tale Centro, tra l'altro, ha ideato e curato la realizzazione del Museo della Tecnica Elettrica di Pavia, inaugurato nel 2007. Oltre a promuovere eventi culturali presso il Museo, é stato impegnato in progetti di catalogazione del Patrimonio Scientifico Tecnologico in collaborazione con la Conferenza dei Rettori Italiani e con Regione Lombardia.