Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda

Profilo degli autori

Beatrice Bolandrini

Responsabile della biblioteca dell’Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda. Già docente a contratto di Storia della Città e del Territorio presso l’Università degli Studi dell’Insubria, sta svolgendo il dottorato di ricerca in Studi Umanistici, discipline filosofiche, storiche e dei beni culturali presso l’Università degli Studi di Trento. Il suo ambito di ricerca riguarda principalmente la scultura, le committenze e l’iconografia degli apparati decorativi delle ville lombarde nei secoli XVII e XVIII.

Virginia Bonicatto

Laureata presso la Facultad de Arquitectura y Urbanismo della Universidad Nacional de La Plata (FAU-UNLP), ha qui conseguito anche il dottorato di ricerca in “Arquitectura” (2015). Nel 2011 ha frequentato con successo un master in “Historia y cultura de la arquitectura y ciudad”  presso la Universidad Torcuato Di Tella (UTDT). È ricercatrice CONICET presso l’istituto HiTePAC della FAU-UNLP, dove insegna Storia e Teoria dell’architettura. Premiata dall’UNLP per la sua produzione scientifica, ha ottenuto una borsa di studio dal Getty Reseach Institute e dal CONICET, partecipando inoltre a numerosi progetti di ricerca. La sua attività verte principalmente su temi legati all’architettura di fine Ottocento e inizio Novecento, con particolare attenzione alla metropolizzazione di Buenos Aires, all’edificazione dei suoi grattacieli e all’opera di Mario Palanti.

Cristiane Borda Pinheiro

Laureato in Architettura nel 2010,  ha ottenuto un master in Pianificazione Urbana (2019) all’Universidade Federal de Minas Gerais. Si è specializzato in Environment and Environmental Sanitation all’Universidade Fumec (2014). È architetto e urbanista presso la Proxos Projetos e Consultoria Ltda. Ha esperienza nel settore della pianificazione regionale ed è attiva nell’analisi dell’impatto ambientale, nel riordino del territorio e nella protezione del paesaggio culturale. Ha partecipato allo sviluppo del piano di gestione per il complesso monumentale di architettura moderna di Pampulha sotto la supervisione del prof. Rogério Araújo.

Maria Paola Borgarino

Laureata in Architettura e Conservazione dei Beni Architettonici presso l’Università IUAV di Venezia, ha frequentato un master di specializzazione sulla conservazione programmata del patrimonio storico-architettonico presso il Politecnico di Milano, dove, nel 2010, ha conseguito il Dottorato in Programmazione, manutenzione e riqualificazione dei sistemi edilizi ed urbani con una ricerca sulle dinamiche di riconoscimento e gestione del patrimonio della città industriale. È assegnista di ricerca presso il Dipartimento ABC del Politecnico di Milano, dove lavora sui temi della conservazione preventiva e programmata. È docente a contratto presso la Scuola di Architettura e Società e referente dell’Intensive Programme Erasmus “Reworking the Modern Movement”.

Loretta Borio

Diplomatasi alla Russian Style Ballet School, ha insegnato danza, ponendo particolare attenzione alla naturalità del movimento nello spazio e al rapporto tra corpo e volume architettonico. Fin dagli studi in Giurisprudenza si è formata in Comunicazione presso Berendsohn Italia, collaborando, successivamente, con numerose società, per le quali ha curato le relazioni col pubblico. Specializzatasi nella comunicazione legata a mostre e ad eventi culturali ed artistici, per numerosi anni ha svolto il ruolo di addetta alle “relazioni esterne” e con la stampa per l’Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda (ISAL).

Stefania Bossi

Architetto e Dottore  di Ricerca in Programmazione, manutenzione e riqualificazione dei sistemi edilizi ed urbani ha frequentato presso il Politecnico di Milano il master di II livello in Progettista della conservazione programmata. Attualmente svolge la libera professione e collabora in progetti di ricerca sulla conservazione programmata con il Dipartimento ABC del Politecnico di Milano.

Vanessa Brasileiro

Laureata in Architettura presso l’Università Federale di Minas Gerais/UFMG (1992), si è specializzata in Urbanistica presso la stessa università (1996), ha seguito il master in Scienze dell’Architettura presso l’Università Federale di Rio de Janeiro (1999) e ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia nel 2008 presso la Facoltà di Filosofia e Scienze Umane dell’UFMG. Ora è professore ordinario presso la stessa Università e si dedica alla Storia dell’Architettura e al patrimonio dei Beni Culturali, temi delle sue ricerche e pubblicazioni. Nel 2003 è stata Preside dell’Istituto Statale del Patrimonio Storico ed Artistico di Minas Gerais.

Noemi Bressan

Laureata in Storia e critica dell’arte all’Università degli Studi di Milano, si occupa della storia della devozione e delle sue espressioni artistiche in Lombardia nell’età moderna, con particolare riferimento al periodo borromaico. Le sue ricerche riguardano anche la storia dell’assistenza e il ruolo delle donne fra Otto e Novecento. Ha svolto attività di tirocinio presso la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico. Sta conseguendo il diploma della Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica dell’Archivio di Stato di Milano.

Roberto Bugini

Geologo e ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche dal 1983. Nel corso della sua carriera ha studiato ed indagato in dettaglio centinaia di monumenti ed edifici non solo di ambito lombardo. Principali settori di studio delle sue ricerche sono i materiali lapidei (pietre e malte) utilizzati nell’edilizia storica della Lombardia, che hanno trovato ampio spazio in pubblicazioni scientifiche.

Giorgio Calegari

Laureatosi nel 2007 in Storia e Critica dell’Arte all’Università degli Studi di Milano con una tesi focalizzata sull’architettura tedesca contemporanea, ha successivamente lavorato per la Triennale e la Galleria d’Arte Moderna di Milano all’organizzazione di mostre e iniziative di carattere culturale. Dal 2011 svolge un Dottorato di Ricerca in Conservazione dei Beni Architettonici al Politecnico di Milano, avvalendosi della collaborazione con l’Archivio privato Mattioni e con il Centre for Metropolitan Studies della Technische Universität Berlin.

Marie- Thérèse Camus

Agrégée di Storia e di Geografia. Dopo aver insegnato per breve tempo nella scuola superiore secondaria, è stata docente di Storia dell’arte medievale alla Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università di Poitiers (Centre d’Études Supérieures de Civilisation Médiévale/CESCM) dal 1970 al 1999. Ora è professore emerito. Allieva di René Crozet, Edmond-René Labande e Marcel Durliat, è specialista di arte romanica dell’ovest della Francia, in particolare del Poitou (architettura, pittura, scultura) e dell’opera di Fernand de Dartein in Lombardia, di cui ha scoperto gli archivi. È autrice di numerosi articoli e di importanti volumi.

Ninfa Cannada Bartoli

Architetto Responsabile del programma di promozione del Sistema culturale integrato delle Ville Gentilizie del Nord-Milano e del lago di Como per conto di Regione Lombardia. Dal 1997 è dirigente di Regione Lombardia- Direzione Generale Cultura. Attualmente è responsabile dell’Osservatorio Culturale, del SIRBeC- Sistema Informativo dei Beni culturali, della ricerca applicata ai beni culturali e della promozione del turismo culturale. È stata responsabile in collaborazione con IReR e Istituti Universitari di programmi di intervento e sperimentazione nel campo della conservazione, gestione e valorizzazione dei beni, nonché di ricerche sulle professionalità nel campo dei beni culturali.

Carlo Capponi

dopo aver frequentato il Liceo Artistico alla Scuola Beato Angelico si è laureato al Politecnico di Milano in Architettura. Ha insegnato nelle Scuole Superiori e lavorato all’Ufficio Musei del Comune di Monza fino al 1998. Dal 1999 lavora presso l’Ufficio Beni Culturali della Arcidiocesi di Milano. Dal 2007 è Responsabile dell’Ufficio e Presidente della Comissione Diocesana per l’Arte Sacra e i Beni Culturali. È stato per numerosi anni Cultore della Materia al Politecnico di Milano per gli insegnamenti di Disegno e Rilievo, Restauro e Storia dell’Architettura con i professori Sergio Coradeschi, Santino Langè, Maria Antonietta Crippa. È Conservatore On. del Museo della Basilica di Sant’Ambrogio da molti decenni. Ha svolto ricerche e studi sui restauri dell’architettura ecclesiastica nel secolo XIX con pubblicazioni e partecipazione a seminari e convegni.

Laura Carbonelli

Laureata in Scienze dei Beni Culturali presso l'Università degli Studi di Milano con la prof. Silvia Bianca Tosatti, ha conseguito la Laurea Magistrale in Storia e critica dell'arte presso il medesimo ateneo con il prof. Giorgio Zanchetti e il prof. Antonello Negri presentando una tesi sulla produzione ritrattistica dei Bianchi per la Quadreria dei Benefattori dell'Ospedale San Gerardo di Monza. Ha svolto una campagna di aggiornamento e catalogazione dei beni artistici di proprietà del nosocomio monzese nel corso del servizio civile per l'anno 2009-2010.

Horacio Caride Bartrons

Architetto e dottore di ricerca in Scienze Sociali presso l’Universidad de Buenos Aires (UBA). Ha svolto studi di post-laurea presso il Departamento de Historia de América, Facultad de Geografía e Historia della Universidad Complutense de Madrid. Attualmente è professore di Storia dell’Architettura e dell’Urbanistica alla Facultad de Arquitectura y Urbanismo dell’Universidad Nacional de La Plata (UNLP), professore di Storia del Disegno Industriale e professore assistente di Storia dell’Architettura presso la UBA. È Direttore degli studi storici all’Instituto de Arte Americano IAA-FADU-UBA e ricercatore presso l’Instituto de Historia, Teoria y Praxis de la Arquitectura y la Ciudad, HiTePAC-FAU-UNLP.

Giovanni Carminati

Laureato in architettura al Politecnico di Milano nel 1973 è iscritto all'Albo degli Architetti della Provincia di Milano dal 1974. Si dedica alla progettazione, allo studio e alla ricerca nel campo della pianificazione urbana, dell'abitazione e dei servizi collettivi. Progetta e dirige interventi di restauro e risanamento conservativo di edifici monumentali. Ha conoscenza specifica dell'attività amministrativa degli Enti locali, con particolare riferimento alle problematiche del territorio e delle opere pubbliche.

Mario Carpo

Architetto, è professore associato all'Ecole d'Architec­ ture di Paris-La Villette, professore al Georgia Institute of Technology, Atlanta, e Vincent Scully Visiting Professar of Architectural History alla School of Architecture di Yale University. Autore di molti saggi e volumi.

Daniele Cassinelli

Esperto di pittura del manierismo lombardo, è conservatore d'arte moderna e contemporanea presso i Musei civici di Varese. Ha studiato storia dell'arte all'Università statale di Milano, dove ha seguito il corso di perfezionamento, diplomandosi con una tesi sulle vicende storiche della quadreria dell’Ospedale Maggiore di Milano. Dopo aver iniziato a conoscere la storia degli enti di assistenza milanesi presso l'archivio storico dell'ASP Golgi Redaelli, ha lavorato per il Servizio Beni Culturali del Policlinico per diversi anni, contribuendo alla campagna di catalogazione delle opere d'arte dell'Ente e alle iniziative di ricerca e divulgazione sulle stesse.

Vittoria Castoldi

Si è laureata in Filosofia presso l’Università Cattolica di Milano e in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università Statale di Parma. Ambiti principali dei suoi studi e delle pubblicazioni sono la lavorazione dei metalli archeologici, in particolare longobardi, i metodi di restauro del materiale lapideo e dell’arte contemporanea. Ulteriore campo del suo lavoro è la ricerca di documenti relativi alla storia di edifici monumentali, quale aspetto preliminare e fondante dell’intervento di conservazione. Dal 1997 è docente del corso di restauro istituito dall’Accademia di Belle Arti di Brera.

Marco Cavriani

Ingegnere, dirigente superiore del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, è dirigente dell’Ufficio di collegamento con i settori VV.F. e del riordino del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile del Ministero dell’Interno. È stato vicecomandante provinciale di Genova, comandante provinciale di Vercelli, Alessandria, Ancona e Reggio Calabria e vicedirettore centrale per la Prevenzione e la sicurezza tecnica. È stato anche dirigente del Nucleo per il coordinamento delle opere provvisionali per il sisma in Abruzzo del 2009 e dello Short Term Countermeasures System per il sisma in Emilia del 2012. È autore di numerosi rapporti scientifici, saggi e articoli pubblicati su riviste specializzate che approfondiscono i temi inerenti i grandi incidenti, la storia dei Vigili del Fuoco e le grandi calamità naturali e causate dagli uomini.