Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Numero 1

Cronaca d'arte e d'architettura a Milano tra gli anni venti e gli anni trenta ne "L'Ambrosiano"

Valentina Raimondo

La studiosa offre in questo saggio una prima sintesi di un lungo lavoro da lei condotto sul quotidiano milanese “L'Ambrosiano” pubblicato tra 1922 e 1944 e uscito, in tre edizioni giornaliere, come giornale dedicato a Milano, con lo scopo di forme la prima città del/Europa centrale per livello culturale. Nella sua terza pagina, gli autori prestano attenzione a tutti i fenomeni artistici nazionali. Vi scrivono, tra altri, Carrà, Bardi, Severini, Savinio, Soffici, Bucci, Pagano, Pannaggi, Terragni, Vittorini, Gadda, Gialli, Reggiori. Rivolto ad un pubblico prevalentemente borghese, il quotidiano milanese si distingue per l'accentuata attenzione alla fotografia come strumento di informazione. La studiosa si sofferma sulle rubriche di Carrà, di Bucci, di Giolli, di Bardi e su quelle di urbanistica, in parte anonime. Conclude lo studio un'Appendice con l'elenco di articoli delle aree tematiche ritenute più significative e ricche: Biennale di Venezia, Biennale d'Arte decorativa di Monza, Triennale di Milano, Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma. Al prossimo numero della rivista si rimanda la divulgazione di ulteriori liste di articoli.

Art and architecture's columns in Milan between the Twenties and the Thirties in the newspaper “L'Ambrosiano”

The author offers a first synthesis of a study she carried out on the Milan newspaper “L'Ambrosiano” published between 1922 and 1944. This journal was entirely dedicated to Milan and tried to show the city as a modern metropolis perjèctly inserted in the cultural life of central Europe. In “L'Ambrosiano” cultural pages the authors of the articles pay attention to al! the national art events. Carrà, Bardi, Severini, Savinio, Soffici, Bucci, Pagano, Pannaggi, Terragni, Vittorini, Gadda, Gialli, Reggiori are among the authors that have published their writings on the newspaper. Addressed especially to the middle-class, the journal stands out for the marked attention to photography as an information instrument. The author focuses on the columns written by Carrà, Bucci, Giolli and Bardi and on the urbanistic columns, in part anonymous. The paper ends with a list of articles on specific themes considered interesting and important: Venices Biennale, Monzas Biennale of Decorative Arts, Milan's Triennale and Rome's Quadriennale of National Art. Reviews of additional ”L'Ambrosiano” articles will be published in the next issue of this journal.