Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Numero 35

Alcuni contributi al dibattito sulla casa popolare e operaia nella manualistica dei primi decenni del Novecento Piccinato

Ferdinando Zanzottera

Nel primo quarto del XX secolo molto acceso fu il dibattito sull’architettura popolare e sull’edilizia residenziale per i lavoratori e i ceti più deboli. Ampio fu il dibattito politico, che coinvolse gran parte della società civile, tra cui amministratori pubblici, imprenditori, economisti, sociologhi, architetti ed ingegneri. Tra questi, molti diedero alle stampe saggi, volumi e manuali, taluni con precise indicazioni tecniche o disegni planimetrici e prospettici. L’autore, dunque, ricostruendo un quadro sintetico delle differenti posizioni che infiammarono il confronto, indugia su quella dell’ing. Icilio Casali, che nel 1909 pubblicò con Hoepli il volume di piccolo formato intitolato Tipi originali Casette popolari e villini economici. Dopo aver analizzato in dettaglio alcuni dei modelli tipologici da lui disegnati, nel testo vengono confrontate le posizioni eterogenee di numerosi progettisti, tra i quali Alessandro Schiavi, autore del volume Le case a buon mercato e le città giardino e Marco Aurelio Boldi, che nel 1910 aveva pubblicata Le case popolari: monografia completa, tecnico economico sociale.

Some contributions to the debate on the popular and worker housing in Italian manuals of the early decades of the twentieth century

In the first quarter of the twentieth century, the debate on popular architecture and residential construction for workers and the weaker classes was very heated. The political debate was extensive, involving a large part of civil society, including public administrators, entrepreneurs, economists, sociologists, architects and engineers. Among these, many gave essays, volumes and manuals to the press, some with precise technical indications or planimetric and perspective drawings. The author, therefore, reconstructing a synthetic picture of the different positions that ignited the comparison, lingers on that of Eng. Icilio Casali, who in 1909 published with Hoepli the small-format volume entitled Original types Popular houses and low-cost villas. After analyzing in detail some of the typological models he designed, the text compares the heterogeneous positions of numerous designers, including Alessandro Schiavi, author of the volume The cheap houses and the garden cities and Marco Aurelio Boldi, who in 1910 he had published The popular houses: complete monograph, social economic technician.