Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Numero 35

Overseas monoliths. Reinforced concrete experiments by architects from the Lombard area.

Virginia Bonicatto

During the first decades of the 20th century, the expanding economies of Buenos Aires and Montevideo transformed into ideal metropolis to test new constructive techniques and practices. Being in the Río de la Plata area since 1880’s, reinforced concrete production challenged experts and technicians, either local or from overseas, by offering them the rare and unique possibility to build monumental architecture that for many others remained just as utopia. This paper focuses on the experiences in three high-rise reinforced concrete buildings designed by two architects trained at North Italian Academies. Their construction shows a complex transnational exchange of practices, technological challenges and opportunities between the Rio de la Plata (Argentina) and the Lombard area in early 20th century.

Monoliti d’oltremare. Esperimenti in cemento armato di architetti di area lombarda.

Nel corso dei primi decenni del XX secolo Buenos Aires e Montevideo, conseguenza dell’economia in espansione, sono diventate metropoli privilegiate per sperimentare nuove tecniche e metodologie costruttive. Arrivata nell’area del Río de la Plata fin dagli anni ’80 dell’Ottocento, la costruzione in cemento armato divenne una stimolante sfida per specialisti e tecnici, locali o stranieri, offrendo una straordinaria e unica possibilità di creare monumentali architetture che in molti altri paesi rimase un’utopia. Il saggio si concentra sulla realizzazione di tre grattacieli in cemento armato progettati da due architetti con formazione presso accademie dell’Italia settentrionale. La loro costruzione mostra il complesso scambio culturale transnazionale di pratiche, sfide tecnologiche e opportunità tra il Río de la Plata (Argentina) e l’area lombarda avvenuto a inizio novecento.