Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Numero 28

Concetti di centralità nelle sperimentazioni del quartiere milanese QT8

Stamatina Kousidi

Il quartiere QT8 a Milano è frutto di una sperimentazione progettuale, realizzata tra il 1945 e 1957 in occasione dell’VIII Triennale, in base a un piano redatto e coordinato da Piero Bottoni. Il saggio sottolinea come il progetto abbia affrontato l’umanizzazione dello spazio urbano, tema centrale nelle discussioni postbelliche dei congressi internazionali di architettura, proponendo anche una profonda riflessione sul rapporto tra centro e periferia nei processi di espansione urbana. L’autrice, inoltre, sottolinea come l’attuale previsione di recuperare l’ex Mercato Comunale per la sede del CASVA (Centro di Alti Studi per le Arti Visive) evidenzia la mancata costruzione del Centro Civico di cui questa struttura avrebbe dovuto far parte con altri servizi e spazi aperti.

Centrality concepts in the experiments of Milanese QT8 district

The QT8 district in Milan is the result of a design experimentation, carried out between 1945 and 1957 on the occasion of the VIII Triennale, on the basis of a plan developed and coordinated by Piero Bottoni. The essay underlines how the project faced the humanization of the urban space, a central theme in the discussions post-war international architecture conferences, also proposing a profound reflection on the relationship between center and periphery in the processes of urban expansion. The author, furthermore, points out how to prescribe the provision to recover the former Municipal Market for the headquarters of CASVA (Center for Advanced Studies for Visual Art) highlights the failure to build the Civic Center of which this structure is kept distant part with other services and open spaces.