Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Numero 28

Ospedale Psichiatrico Femminile di San Clemente a Venezia: cenni storiografi

Valentina Raimondo

Realizzato dal governo asburgico intorno alla metà del XIX secolo, il manicomio femminile di San Clemente a Venezia costituiva struttura complementare dell’Ospedale Psichiatrico di San Servolo da cui differisce sia dal punto di vista architettonico, sia per le vicende storiche cui è andato incontro a partire dal secondo quarto del XX secolo. Originariamente occupata da insediamenti monastici, di cui significativa testimonianza è la chiesa risalente al XII secolo, l’isola è divenuta sede di un albergo di lusso. Una trasformazione che è avvenuta attraverso un processo di riqualificazione che, pur mantenendo intatti alcuni elementi originari delle facciate esterne, ne ha completamente modificato la strutturazione dei volumi interni.

San Clemente Female Psychiatric Hospital in Venice: hints of historians

Built by the Hapsburg government around the middle of the 19th century, the San Clemente women’s asylum in Venice was a complementary structure to the San Servolo Psychiatric Hospital from which it differs both from an architectural point of view and for the historical events it encountered since the second quarter of the twentieth century. Originally occupied by monastic settlements, of which the church dating back to the twelfth century is a significant testimony, the island has become the site of a luxury hotel. A transformation that took place through a requalification process which, while keeping intact some original elements of the external facades, has completely changed the structure of the internal volumes.