Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Numero 1

Città e architettura, tra modernità a tradizione, in Lombardia nella prima metà del XX secolo

Maria Antonietta Crippa

Il saggio propone un metodo di lettura critica del paesaggio urbano degli antichi nuclei storici lombardi, trasformati nella prima metà del novecento tramite formazione di nuove vie e piazze, costruzione di monumenti e edifici con funzioni pubbliche e residenziali. Le modifiche profonde non hanno però eliminato im­ portanti componenti tradizionali delle città; li hanno piuttosto reinterpretati in una mediazione fra ajfermazione della modernità e radicamento nelle tradizioni urbane pre-ottocentesche, spesso di grande qualità. Tali nuclei, quello della città di Milano in particolare ma anche molti altri, conservano fino ad oggi figura di contesti edilizi compatti, caratterizzati da alta qualità di decoro urbano e da strade a cortina continua. A questo paesaggio urbano, testimone di un senso vivo della tradizione intesa come continuità, guardano ora urbanisti e storici della città con grande interesse; vi hanno contribuito sia urbanisti che amministratori pubblici, che architetti quali Gio Ponti, Giovanni Muzio, Giuseppe De Finetti e molti altri.

Cities and architecture, between modernity and tradition, in Lombardy during the first half of the XX century

This paper proposes a method of critical investigation about urban context of the ancient and historical Lombard centers that were transformed during the first half of the XX century by the construction of new streets and squares, monuments and public or residential buildings. These deep transformations haven't deleted the important traditional components of the cities: rather they have reinterpreted them through a sort of mediation between the statement of modernity and the pre-XIX century urban tradition with its often high-quality products. Al! these centers, and particularly Milan's center, have preserved to this day a compact construction context characterized by a high-quality urban decoration and streets with curtain continues. Urban planners and historians look with great interest at this urban landscape, witness to a vivid sense of tradition as continuity. Several urbanists, public administrators and architects such as Gio Ponti, Giovanni Muzio, Giuseppe De Finetti have provided their contribution.