Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Numero 12

Ambrogio da Fossano: il Bergognone pittore devotoOttocento

Michele Dolz

Nella Basilica di Sant’Ambrogio, a Milano, si conserva un affresco di Ambrogio da Fossano detto il Bergognone, noto come Il Cristo risorto. Dipinto intorno al 1500, questo Cristo nudo, in piedi su un altare, condensa diversi significati in una complessa iconografia: la imago pietatis, la ostentatio vulnerum, il Cristo eucaristia, il Cristo giudice e naturalmente il Cristo risorto. Questo saggio s’interroga sulle fonti teologiche e spirituali alle quali il pittore ha potuto attingere. Tutte le opere del Bergognone emanano una visibile devozione, in contrasto con la gran parte della pittura coeva. L’autore mostra come gli ambienti in cui quei dipinti sono nati fossero impregnati di quel clima di devotio moderna che era giunto nell’Italia del nord, non solo tramite la letteratura e la pratica religiosa ma anche attraverso i dipinti fiamminghi, che a loro volta erano ispirati dalla devotio.

Ambrogio da Fossano: the Borgognone, a devoted painter in XIXth century

In Saint Ambrose Basilica, in Milan, is preserved a fresco by Ambrogio da Fossano called Bergognone, known as The Risen Christ. Painted around 1500, this naked Christ, standing on an altar, is a condensation of different meanings in a complex iconography: the imago pietatis, the ostentatio vulnerum, Christ as the Eucharist, Christas Judge and of course the risen Christ. This paper advances questions about the theological and spiritual sources to which the painter has been able to draw. All Bergognone’s works emanate a visible devotion, in contrast to almost all contemporary painting. The author shows how the environments in which these paintings were born were pervaded by the devotio moderna mood. This atmosphere had arrived in northern Italy, not only thanks to literature and religious practice but also through the Flemish paintings, which were strongly inspired by devotio.