Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Numero 13

La villa di Lodovico Barbiano di Belgiojoso a Milano nel rapporto tra il committente e il suo architetto (1790-1801)

Marica Forni

Alcuni aspetti delle vicende edilizie e d’uso della villa milanese di Ludovico Barbiano di Belgioioso (1728-1801) vengono riletti nella chiave della polarità committente-architetto, alla luce di nuove acquisizioni documentarie e di alcune considerazioni scaturite da riflessioni sui suoi costumi abitativi. L’affascinante ed enigmatica alterità di Villa Belgioioso, rispetto al contesto milanese contemporaneo risulta meno sfuggente e si precisa nel “gioco delle parti” tra la massima espressione del gusto del committente e la sua formalizzazione operata dai saperi dell’architetto incaricato, Leopoldo Pollack.

The Villa of Lodovico Barbiano di Belgiojoso in Milan in the relationship between the commissioner and its architect (1790-1801)

Some aspects of the construction vicissitudes and the use of the Milanese villa of Ludovico Barbiano di Belgioioso (1728-1801) are portrayed in the perspective of the polarity of the commissioner-architect in the light of new documents found and some concerns arising from considerations on housing customs. The fascinating and enigmatic differences of Villa Belgioioso, compared to the contemporary Milanese styles, reveal to be more evident and are identified in the “play of the parties” between the utmost expression of the commissioner’s taste and its formalization carried out by the know-how of the assigned architect, Leopoldo Pollack.