Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Numero 10

I pavimenti del santuario di Santa Maria presso San Celso: una prima ricognizione

Angela Baila, Lorenzo Mazza, Carlo Togliani

Un’approfondita analisi dei documenti d’archivio e la ricognizione del manufatto attraverso un rilievo completo con metodologia Laser Scanner, hanno consentito di precisare le tappe esecutive, le maestranze coinvolte e i materiali utilizzati nella realizzazione dei preziosi pavimenti del santuario di Santa Maria presso San Celso di Milano. L’area preabsidale è stata interessata anche da un rilievo archeologico di dettaglio in scala 1:1 con l’ausilio di veline e carta da spolvero, e l’immagine degli intarsi, presa per ricalco manuale, è stata acquisita tramite scansione. Nel contributo a più mani emerge un meticoloso approccio metodologico affiancato da indagini e approfondimenti progettuali, propedeutici ad un corretto e innovativo progetto di conservazione e di restauro.

The floors of the sanctuary of Santa Maria presso San Celso: a preliminary survey

An in-depth analysis of archival documents, and the reconnaissance of the building through a complete survey methodology with Laser Scanner have defined the stages of execution, the workers involved, and the materials used in the production of the precious floors of the sanctuary of Santa Maria presso San Celso in Milan. The pre-apsidal area was also covered by a detailed archaeological survey in 1:1 scale, by the aid of tissue paper and dusting paper, and the image of the inlays, taken by manual tracing, then was acquired by scanning. In this paper emerges a meticulous methodological approach supported by surveys and in-depth planning, that’s preparatory to a correct and innovative project for the conservation and restoration works.