Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Numero 10

Lo studio dei materiali nei cantieri dei Magistri Comacini: acquisizioni e confronti metodologici

Chiara Colombo, Claudia Conti, Laura Facchin, Marco Realini, Laura Rampazzi, Andrea Spiriti

Tra i più alti esempi del talento dei Magistri Comacini sono da annoverare le decorazioni in stucco di diversi edifici sacri della Val d’Intelvi; tale patrimonio artistico, non ancora catalogato e studiato in maniera esaustiva, è stato oggetto di studio di un progetto Interreg. Una migliore conoscenza dei siti e del loro contesto culturale e storico-artistico è stata perseguita attraverso la ricerca documentaria e l’analisi stilistica, consentendo di definire cronologia e paternità delle decorazioni. Lo studio dei materiali e delle tecniche ha messo in evidenza le differenze di esecuzione, avvalorando le ipotesi su cronologia e paternità delle opere. La ricerca ha confermato ancora una volta il valore di un approccio interdisciplinare e complementare, che ha migliorato la conoscenza sulla conservazione, composizione, tecnica di preparazione, storia, iconografia, filologia e cronologia della decorazione.

The study of materials in Magistri Comacini’s yards: acquisitions and methodological comparison

Many of the most relevant examples of the talent of Magistri Comacini are represented by stucco decorations in many sacred buildings in the Intelvi Valley; this artistic heritage, that is not yet catalogued and exhaustively investigated, has been studied thanks to an Interreg project. A better knowledge of the sites and of their cultural and historic-artistic context has been achieved by means of in-depth archival investigation, combined with stylistic analysis, allowing to define the chronology and the paternity of the decorations. The study of materials and of techniques has shown some differences in the execution, confirming the hypotheses about the chronology and the paternity of the stucco works. The research has confirmed again the value of the interdisciplinary and complementary approach, which resulted in enhancing of the knowledge of the decoration from the point of view of conservation state, composition, technique of preparation, history, iconography, philology, chronology.