Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Numero 14 - 16 Numero speciale...

Carattere e articolazione degli spazi comunitari nei secoli XI e XII - esempi lombardi

Maria Luisa Gatti Perer

Il breve saggio qui presentato, conservato nell’unità archivistica denominata “MLGP, Cart. A7.1 Cluny in Lombardia I (1979)”, precede certamente di qualche anno la datazione proposta nella titolazione della cartella e costituisce un documento inedito, almeno in questa sua forma. Sebbene scritta con un linguaggio rapido e, talvolta, incompleto, tipico dei sintetici appunti per le relazioni di convegno, l’autrice pone l’accento sulle interconnessioni esistenti tra i singoli monumenti a scala pubblico-comunitaria di epoca medievale e la strutturazione urbana. Nel suo personale racconto critico, quindi, Maria Luisa Gatti Perer propone per cenni alcune sintetiche riflessioni sul ruolo internazionale dell’antica città di Milano e del ruolo attivo dei monaci cistercensi e cluniacensi nella trasformazione dei paesaggi agricoli ed urbani. Dopo aver menzionato le interconnessioni esistenti tra architettura ed espressioni liturgico-rituali dei luoghi culto, alle quali corrispondono moderne istanze organizzative di una società in mutamento, l’autrice conclude il suo testo offrendo alcune riflessioni con un richiamo alla necessità di studiare in maniera multidisciplinare la storia e la cultura medievale, suggerendo anche alcune esemplificazioni metodologiche.

Character and articulation of community spaces in the eleventh and twelfth centuries - Lombard examples

The short essay here presented, kept in the archival unit called “MLGP, Cart. A7.1 Cluny in Lombardy I (1979)”, certainly anticipates by a few years the dating proposed in the title of the folder and constitutes an unpublished document, at least in this its form. Although written in a rapid and sometimes incomplete language, typical of the synthetic notes for conference reports, the author focuses on the existing interconnections between the single monuments on a public-community scale of the Middle Ages and the urban structure. In her personal critical story, therefore, Maria Luisa Gatti Perer proposes a few brief reflections on the international role of the ancient city of Milan and the active role of Cistercian and Cluniac monks in the transformation of agricultural and urban landscapes. After mentioning the interconnections between architecture and liturgical-ritual expressions of worship places, to which correspond modern organizational demands of a changing society, the author concludes her text by offering some reflections with a reference to the need of studying in a multidisciplinary manner the history and medieval culture, also suggesting some methodological examples.