Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda
Numero 14 - 16 Numero speciale...

Questo libro vuol essere un omaggio alla fedeltà che il Lega dimostrò alla vita: anastatica di un manoscritto quasi inedito

Maria Luisa Gatti Perer

Il testo qui riprodotto costituisce la riproposizione in forma anastatica, con la conseguente errata numerazione dei fogli presente nell’originale, del primo tentativo dell’autrice di scrivere una monografia compiuta su Silvestro Lega. Dopo alcuni sintetici appunti scritti a matita sulla prima pagina di un quadernone rilegato con punti metallici, il testo è stato redatto a penna con scrittura decisa, intitolandolo “Silvestro Lega, i macchiaioli e la critica moderna”. Lo scritto non costituisce esclusivamente un apprezzamento della storica dell’arte milanese per l’artista nato a Modigliana l’otto dicembre 1826, ma, come dichiarato fin dalle prime righe del testo, ha la volontà di costituire un omaggio alla serietà e alla capacità del pittore di osservare entusiasticamente la realtà per trasfonderla in compiuta immagine pittorica.

This book is a tribute to the loyalty that the League demonstrated to life: anastatic of an almost unpublished manuscript

The text here reproduced represents an anastatic reproposition, with the consequent wrong numeration of the sheets present in the original, of the author’s first attempt to write a complete monography on Silvestro Lega. After some brief notes written in pencil on the first page of a notebook bound with staples, the text has been written in pen with decisive traits, titled “Silvestro Lega, the Macchiaioli and modern criticism”. The writing is not exclusively an appreciation of the Milan art historian for the artist born in Modigliana on December 8th 1826, but, as stated from the first lines of the text, has the will to constitute a tribute to the seriousness and ability of the painter to enthusiastically observe reality in order to transmit it into a complete pictorial image.